• Intelligenza Semantica e Web 3.0

    Intelligenza Semantica
    Nel mondo informatico, si parla di intelligenza semantica per indicare quelle tecnologie in grado di trasformare informazioni non strutturate, ad esempio i contenuti di un sito web, in un insieme (database) di informazioni strutturate che può essere interpretato ed elaborato automaticamente sulla base delle proprietà semantiche dei dati. In altre parole, l'intelligenza semantica è in grado di lavorare con i "concetti": ciò è reso possibile dalla combinazione di analisi semantica e codici di mark-up, che riescono a tradurre in linguaggio informatico i domini della conoscenza (ottenendo le ontologie, uno schema concettuale esaustivo e rigoroso che rappresenta tutte le entità di contenuto rilevanti all'interno di un determinato dominio e le relazioni esistenti fra di esse).

    Web 3.0
    L'intelligenza semantica è il paradigma alla base della fase 3.0 del Web, oggi in piena evoluzione. In questa estensione, il World WideWeb si trasforma in un ambiente dove i documenti pubblicati (pagine HTML, file, immagini e così via) diventano interpretabili, cioè vengono associati a informazioni e metadati che ne specificano il contesto semantico in un formato adatto all'interrogazione, all'interpretazione e, più in generale, all'elaborazione automatica. Per fare ciò Il web semantico si basa sul paradigma che qualunque tipo di fonte, e in particolare le fonti informative non strutturate, siano codificate tutte con gli stessi criteri. I documenti dovranno quindi condividere la lingua in cui sono scritti, secondo ad es. il Web Ontology Language (OWL), un linguaggio di markup che rappresenta esplicitamente significato e semantica dei termini con vocabolari e relazioni tra i termini, e l'RDF (Resource Description Framework, lo strumento base proposto dal W3C per la codifica, lo scambio e il riutilizzo di metadati strutturati e che consente l'interoperabilità tra applicazioni che si scambiano informazioni sul Web.)
    Con l'interpretazione del contenuto dei documenti che il Web Semantico propugna, saranno possibili ricerche molto più evolute delle attuali ed altre operazioni specialistiche come la costruzione di reti di relazioni e connessioni tra documenti secondo logiche più elaborate del semplice link ipertestuale. Ad es, se oggi una ricerca su Google tramite la parola "libro" restituisce le occorrenze del termine, in un contesto semantico la stessa ricercà sarà in grado di restituire il documento che effettivamente corrisponde ad un libro.

    Xmanager come Semantic Content Manager
    Xmanager lavora in modo semantico secondo un percorso di sviluppo che prevede:

    • L'utilizzo di un modello relazionale dei dati. Con Xmanager l'utente è in grado di trasformare il dato da non strutturato a strutturato assegnandoli un modello che ne definisce gli attributi e ne ricostruisce le relazioni logiche con altre tipologie di dati; il dato è modellabile in maniera totalmente libera e flessibile, la struttura delle informazioni può variare a seconda delle esigenze e della destinazioni d'uso. Pochi sono oggi i CMS che lavorano con dati relazionali.
    • L'implementazione di un dato propriamente e pienamente semantico. In altre parole, Xmanager è in grado di produrre in ouyput un dato che potrà essere letto automaticamente dalle macchine (machine-readable) e da applicazioni esterne. Cioà avviene in due step:
      • All'interno del codice html Xmanager incorpora dei tag che danno informazioni semantiche codificate secondo gli standard condivisi del Web 3.0 come ad es. i microformats (una parte di mark up che consente espressioni semantiche in una pagina web HTML)
      • Il dato utilizzato da Xmanager, oltre ad essere relazionale, diventa di fatto un'ontologia, caratterizzata da relazioni di livello più alto e capace di dare origine a "ragionamenti automatici" e inferenze che estraggono dal dato proprietà non esplicite.

    Alla fine di questo percorso di sviluppo la modellazione del dato diventerà più facile e flessibile e soprattutto aperta a infinite possibilità di riutilizzazione e condivisione delle informazioni e della conoscenza sulla rete.

    • Web TV e videocollaborazione a distanza per l'istituzione romana Biblioteche di Roma
    • Documenti e attività svolte da Carlo Azeglio Ciampi durante le prestigiose cariche ricoperte in Italia e all’estero
    • Il principale operatore algerino lancia Yalla!, il nuovo portale mobile realizzato in collaborazione con interact

    • interact è stata scelta dal fotografo, regista e produttore video Fabio Lovino per la realizzazione del sito
    • L'operatore Pakistano Mobilink sceglie interact per la propria piattaforma di Mobile TV
    • Servizio avanzato di Mobile TV su rete GPRS, in grado di offrire 10 canali satellitari e quattro stazioni radio FM live.
    • Un nuovo servizio WAP dedicato specificamente alle comunità straniere in Italia
    • interact realizza Wap Up, il primo portale Wap per un operatore tunisino
    • interact in collaborazione con Preservation Factory™, l'iniziativa creata da Sony